Un blog non può incidere sulla società più di tanto. Questo è quel che pensavo fino a quando Beppe Grillo ci ha investito con la forza prorompente del suo blog che pian piano è diventato il punto di riferimento di chi vuol credere che l’informazione non è necessariamente solo quella che ci viene propinata dai tradizionali organi di stampa e che un comico può fare una rivoluzione. E soprattutto che il web è un mezzo formidabile per costruire una coscienza civile basata sulla conoscenza reale dei fatti e dei misfatti dei potenti che ci governano e controlano le nostre vite. Internet è una frontiera di libertà e come tale va diffusa il più possibile.
BlogOltre crede che i sogni possano trasformarsi in realtà e che in Italia le cose possano cambiare a partire dalla coscienza di ognuno di noi. E sottolinea tutto questo a margine della grande informazione.
BlogOltre però è stato fin dall’inizio anche un punto dove si sottolinevano vezzi personali, tra il serio ed il faceto scendendo spesso nel privato ed anche nell’intimo. E più si è cercato di separare le due cose, creando blog su blog a parte dove si parlava del privato, meno ci è riuscito.
In questa “edizione” di BlogOltre del 2008 vengono incorporati archivi di blog che fino al 2007 hanno parlato anche di temi privati.
La sensazione che si può avere è di confusione con gli archivi che pullulano di tante cose private (più o meno serie) e pubbliche (serie e serissime) a stretto contatto di post! Questa “confusione” rappresenta un personalissimo viaggio nel tempo che avrà avuto un senso se magari si riuscirà a condividere qualcosa come un’esperienza, un sorriso, un pianto, un’idea con chi avrà avuto voglia di farlo.
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